Skip to content
LIVE
AI/Explainer

Trasparenza dell'intelligenza artificiale, le regole europee sono operative: ecco che cosa va dichiarato

Dal 2 agosto i sistemi di IA interattivi devono dichiarare di essere tali, e audio, immagini e video generati con l'IA devono recare marcature leggibili dalle macchine. Le sanzioni arrivano fino a 15 milioni di euro o al 3% del fatturato mondiale.

Redazione Tecnologia di Meridians

Published 21 agosto 2026 · Updated 21 agosto 2026 · 5 min read

Trasparenza dell'intelligenza artificiale, le regole europee sono operative: ecco che cosa va dichiaratoAI
Photo: Photo by Tara Winstead / Pexels (Pexels License — free to use, no attribution legally required (credited above as good practice).)

The short answer

  • Gli obblighi di trasparenza previsti dall'articolo 50 dell'EU AI Act sono entrati in applicazione il 2 agosto 2026 e riguardano chatbot, contenuti sintetici, sistemi biometrici e deepfake.
  • Le regole valgono su scala globale per qualsiasi fornitore i cui sistemi di IA raggiungano il mercato dell'Unione o i cui output siano utilizzati al suo interno, e non soltanto per le aziende con sede nell'UE.
  • Le violazioni possono comportare sanzioni fino a 15 milioni di euro o al 3% del fatturato annuo mondiale, se superiore.
  • I sistemi di IA generativa già esistenti hanno tempo fino al 2 dicembre 2026 per dotarsi di marcature leggibili dalle macchine e di strumenti di rilevamento; i contenuti pubblicati prima del 2 agosto non vanno etichettati retroattivamente.

Il 2 agosto 2026 è diventato applicabile un nuovo blocco di regole di trasparenza dell'EU AI Act. Non incidono sul modo in cui i modelli di intelligenza artificiale vengono costruiti, ma stabiliscono che cosa i sistemi di IA e i loro output debbano dichiarare a chi vi si imbatte. E il loro raggio d'azione va ben oltre le aziende con quartier generale in Europa.

I quattro obblighi ora in vigore

  • I sistemi di IA interattivi, come chatbot e assistenti vocali, devono comunicare all'utente che sta interagendo con un'intelligenza artificiale e non con una persona
  • Audio, immagini, video e testi generati o modificati con l'IA devono recare marcature leggibili dalle macchine e uno strumento che ne consenta il rilevamento
  • I sistemi che ricorrono al riconoscimento delle emozioni o alla categorizzazione biometrica devono informare le persone sottoposte a valutazione
  • I deepfake e i contenuti pubblici alterati con l'IA vanno dichiarati come tali, salvo che il contenuto sia stato sottoposto a un effettivo controllo editoriale umano

Chi è davvero tenuto a conformarsi

Gli obblighi si applicano ai fornitori e ai deployer dei sistemi di IA che rientrano nell'ambito di applicazione, ovunque abbiano sede, a condizione che il sistema sia immesso sul mercato dell'Unione o che il suo output venga utilizzato al suo interno. Un'azienda priva di uffici in Europa può quindi ricadere nel perimetro se utenti europei dialogano con il suo chatbot o vedono i contenuti che genera con l'IA.

Le sanzioni e le scadenze che contano

L'inosservanza può comportare sanzioni fino a 15 milioni di euro o al 3% del fatturato annuo mondiale dell'azienda, se superiore. I sistemi di IA generativa già esistenti hanno tempo fino al 2 dicembre 2026 per dotarsi delle marcature e dei meccanismi di rilevamento richiesti; i contenuti pubblicati prima del 2 agosto 2026 non devono essere etichettati retroattivamente. Le aziende possono inoltre aderire al Code of Practice volontario dell'UE sui contenuti generati dall'IA — lo hanno già fatto oltre 180 organizzazioni — come strada per dimostrare la propria conformità.

Sources

Every factual claim above is traceable to these documents. Check them — that is why they are here.

About this byline

Redazione Tecnologia di Meridians is an editorial desk at Meridians, not an individual. A desk byline means the article was produced and fact-checked to that desk's published standards. Read our editorial standards and corrections policy.

Sponsorizzato

Paid placement · not editorial

Related reading

The Meridians Brief

One considered email a week

What changed, what it costs you, and what to do about it — from the Meridians desks. No sponsored picks disguised as recommendations.

Sign-up opens with our launch issue. Nothing is sent or stored yet.