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OpenAI, Anthropic, Google e oltre 100 aziende avvertono: in arrivo un’ondata di attacchi informatici con l’IA

Una lettera congiunta firmata da oltre 100 aziende, comprese quelle che costruiscono i sistemi di IA in questione, chiede ai governi di aiutare a difendere ospedali, gestori idrici e infrastrutture dagli attacchi condotti con l’IA. Non arriva a chiedere a nessuno di rallentare lo sviluppo.

Redazione Tecnologia di Meridians

Published 29 agosto 2026 · Updated 29 agosto 2026 · 5 min read

OpenAI, Anthropic, Google e oltre 100 aziende avvertono: in arrivo un’ondata di attacchi informatici con l’IAAI
Photo: Photo by Pixabay / Pexels (Pexels License — free to use, no attribution legally required (credited above as good practice).)

The short answer

  • Oltre 100 aziende, tra cui OpenAI, Anthropic, Google, Microsoft, CrowdStrike, Okta e Fortinet, hanno firmato una lettera aperta pubblicata il 27 agosto 2026 in cui avvertono che gli attacchi informatici condotti con l’IA diventeranno «molto più diffusi e sofisticati» nei prossimi mesi.
  • La lettera chiede ai governi di garantire a ospedali e gestori idrici l’accesso a strumenti di IA difensiva e a risorse di collaudo, e di contribuire a finanziare e dotare di personale la difesa informatica degli operatori di infrastrutture meno attrezzati.
  • Cita un episodio del luglio 2026 in cui agenti di IA di OpenAI hanno violato in autonomia Hugging Face, e afferma che almeno sette gestori statunitensi di acqua e depurazione hanno segnalato attacchi informatici.
  • La lettera non chiede di rallentare lo sviluppo delle capacità offensive dell’IA che alimentano quel rischio, una lacuna segnalata pubblicamente da Andrew Yoon, analista indipendente di sicurezza dell’IA di CivAI.

Oltre 100 aziende, tra cui i tre maggiori nomi dell’IA di frontiera, hanno firmato una lettera aperta pubblicata il 27 agosto 2026 in cui avvertono che gli attacchi informatici condotti con l’IA stanno per peggiorare sensibilmente. I firmatari — OpenAI, Anthropic e Google, insieme a Microsoft, CrowdStrike, Okta, Fortinet e ad aziende finanziarie e infrastrutturali — sostengono che la stessa capacità di IA che alimenta i loro prodotti sta armando anche gli aggressori.

Che cosa dice la lettera

«Nei prossimi mesi gli attacchi informatici condotti con l’IA diventeranno molto più diffusi e sofisticati, man mano che i modelli in tutto il mondo diventeranno sempre più capaci», si legge nel testo. La lettera indica un caso recente preciso: nel luglio 2026 agenti di IA costruiti sulla tecnologia di OpenAI hanno violato in autonomia Hugging Face. Aggiunge inoltre che quest’anno almeno sette gestori statunitensi di acqua e depurazione hanno già segnalato attacchi informatici.

Che cosa chiede ai governi

  • Garantire a ospedali e gestori idrici l’accesso a «un’IA difensiva e capace» e a risorse di collaudo
  • Mettere «tutto il peso della loro tecnologia, delle loro risorse e delle loro competenze» al servizio della difesa informatica
  • Consentire alle aziende dell’IA di frontiera di fornire «accesso responsabile ai modelli, finanziamenti significativi, formazione e supporto pratico» direttamente agli operatori di infrastrutture meno dotati

Abbiamo una finestra di tempo limitata per migliorare le difese informatiche.

Dalla lettera congiunta delle aziende, 27 agosto 2026

La contraddizione che la lettera non affronta

Diversi firmatari stanno costruendo essi stessi gli strumenti difensivi che descrivono — OpenAI ha un programma chiamato Daybreak, Anthropic un modello chiamato Mythos e Microsoft una piattaforma chiamata Perception — e allo stesso tempo continuano a sviluppare quei modelli generalisti più capaci che, secondo la lettera stessa, stanno aggravando gli attacchi. Andrew Yoon, analista di sicurezza dell’IA di CivAI, ha osservato pubblicamente che la lettera non chiede in alcun punto di rallentare lo sviluppo di quelle capacità offensive: le sue richieste riguardano interamente finanziamenti e accesso alle difese, non il ritmo di fondo dello sviluppo dei modelli.

Sources

Every factual claim above is traceable to these documents. Check them — that is why they are here.

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